A cosa serve il Prestito Finalizzato

Tra le diverse tipologie di finanziamento che è possibile richiedere per la realizzazione di un progetto personale o per l’acquisto di un bene/servizio, rientra anche il cosiddetto prestito finalizzato. Di seguito è possibile trovare una pratica guida su come funziona e su come ottenere un prestito finalizzato.

In particolare, illustreremo quali sono le principali categorie di acquisto legate ai prestiti finalizzati così come le condizioni di accesso a questa forma di credito al consumo per poi concludere con alcuni consigli su come richiedere un prestito finalizzato online.

Che cos’è un prestito finalizzato?

Iniziamo subito da una definizione, ovvero da che cosa significa prestito finalizzato. I prestiti finalizzati sono dei finanziamenti che, come dice il termine stesso, hanno una finalità ben precisa. La prima cosa da capire per sapere come ottenere un prestito finalizzato è la seguente: il prestito finalizzato è legato all’acquisto del bene/servizio che si effettua.

Questo significa che per ottenere il credito, il richiedente è tenuto a specificare le motivazioni del prestito. Le finalità di acquisto previste per i finanziamenti finalizzati sono molto diversificate. Ecco le categorie di acquisto più richieste:

  • Auto
  • Moto e ciclomotori
  • Dispositivi elettronici (smartphone, pc, tablet, ecc.)
  • Mobili e arredamento
  • Viaggi
  • Cure Mediche
  • Polizze assicurative

La seconda cosa da tenere a mente per capire come funziona un prestito personale finalizzato è poi questa: l’erogazione della somma finanziata viene fatta a favore dell’esercente che vende il bene/servizio.

Generalmente il prestito finalizzato viene stipulato presso il rivenditore, ad esempio la concessionaria auto in caso di prestito al consumo finalizzato all’acquisto dell’auto o il negozio di elettronica per i prestiti per smartphone o altri device informatici.

È infatti quest’ultimo che può offrire ai clienti di dilazionare nel tempo il pagamento dei beni o servizi acquistati nel suo punto vendita, grazie alla stipula di particolari convenzione con una banca o finanziarie.

Ma i prestiti finalizzati possono anche essere richiesti dal cliente direttamente in banca. In entrambi i casi, chi richiede il prestito finalizzato non riceve una somma di denaro: l’importo del finanziamento non viene accreditato al cliente ma alla società che vende il servizio/bene per il quale si sta richiedendo il prestito.

Le condizioni di accesso al Prestito finalizzato

Rispetto ad altre forme di credito al consumo, i prestiti finalizzati si distinguono per essere più veloci da ottenere poiché, salvo qualche eccezione, non richiedono garanzie particolari. Ecco quali sono le condizioni di accesso al prestito finalizzato generalmente richieste e i documenti che devono essere forniti dal richiedente al prestatore:

  • Documento d’Identità
  • Codice Fiscale
  • Situazione reddituale dimostrabile tramite busta paga/pensione (non sempre richiesta)
  • Ulteriori garanzie – pensiamo ad esempio al prestito finalizzato con garante – vengono di solito richieste solo per finanziamenti con importi elevati ad esempio nei casi di prestito finalizzato per acquisto auto o di prestito finalizzato per aziende.

Il piano di ammortamento del Prestito finalizzato

Il prestito finalizzato prevede un tasso d’interesse solitamente fisso, espresso dal TAN (tasso annuo nominale) e dal TAEG (tasso annuo effettivo globale), un indicatore che riassume il costo complessivo del prestito, incluse eventuali spese accessorie come la stipula di un’assicurazione.

Il piano di ammortamento di un prestito finalizzato è costituito da rate costanti composte da una quota interessi decrescente e da una quota capitale crescente. Ciò consente agli enti finanziatori di tutelarsi, poiché la maggior parte della quota interessi totale viene pagata già con le prime rate mensili.

Alcune banche concedono un periodo di pre-ammortamento, ossia un periodo iniziale durante il quale è possibile non corrispondere le rate (ad esempio, il pagamento della prima rata incomincia 12 mesi dopo l’acquisto del bene o servizio).

Il contratto d’acquisto e contratto di credito per il Prestito finalizzato

In base a quanto previsto dalla normativa sul credito al consumo, il contratto del prestito finalizzato deve contenere una serie di indicazioni: i tassi d’interesse praticati e le condizioni secondo le quali possono essere eventualmente modificati, la somma erogata richiesta, il piano di ammortamento del prestito, le scadenze per il pagamento delle rate, le condizioni di accesso al finanziamento e le eventuali forme assicurative richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.

Nel caso del prestito finalizzato, è inoltre, necessario tener presente che il contratto di acquisto del bene/servizio è separato dal contratto di finanziamento: il primo riguarda il rapporto tra il consumatore e il venditore e si conclude quando la banca concede il prestito, pagando all’esercente l’intero importo relativo all’acquisto del bene o servizio. Il contratto di finanziamento riguarda, invece, il cliente e l’ente finanziatore (banca o finanziaria).

Ne consegue che, se dovessero esserci problemi con il commerciante (ad esempio, il bene acquistato presenta dei difetti), non bisogna interrompere il pagamento delle rate perché ciò andrebbe inevitabilmente ad intaccare l’affidabilità creditizia e, quindi, la possibilità di ottenere altri finanziamenti in futuro. In questi casi, il consiglio è quello di recarsi direttamente al punto vendita e chiedere l’eventuale sostituzione del bene acquistato.

Meglio un prestito personale o finalizzato?

Fatta chiarezza su che cos’è un prestito finalizzato e su come funziona, è importante non confondere i prestiti finalizzati con i prestiti personali. Questi ultimi sono infatti slegati dall’acquisto di un bene/servizio specifico e permettono al richiedente di ricevere l’importo richiesto e di utilizzarlo come meglio si crede.

Meglio un prestito personale o finalizzato? La risposta è: dipende. I prestiti finalizzati sono consigliati a chi ha già le idee chiare su come investire la somma richiesta. Consigliamo invece di richiedere un prestito personale a coloro che necessitano di una liquidità extra utile da utilizzare per l’acquisto di più beni o servizi diversi in contemporanea o a chi non ha ancora pensato a come utilizzare il capitale.

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