Il Mutuo per Comprare la Casa che sogni

Come definito all’art. 1813 del Codice Civile, il mutuo è “il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Si tratta di un “contratto reale”, che cioè si perfeziona con la consegna del denaro o delle cose fungibili, ed è un “contratto di durata”, perché va determinato un termine temporale per la restituzione.

Il mutuo quindi è un contratto di prestito in cui le parti in gioco sono il mutuante (chi dà in prestito) e il mutuatario (chi prende in prestito), e che spesso ha un vincolo di destinazione poiché viene specificato come dovrà essere utilizzato il denaro prestato. Fra le varie destinazioni possibili i mutui per l’acquisto della prima o della seconda casa costituiscono la fetta maggiore: si parla in questi casi di mutuo immobiliare, che è appunto un prestito concesso per soddisfare esigenze di denaro collegate all’acquisto di un immobile.

I mutui erogati dagli istituti di credito (o mutui bancari) sono soprattutto mutui immobiliari, ma esistono altre tipologie come ad esempio il mutuo per ristrutturazione concesso quando si finanziano opere di ristrutturazione; il mutuo per liquidità che è un mutuo senza vincolo di destinazione a metà fra un mutuo ipotecario e un prestito personale, richiedibile da chi possiede un immobile non ipotecato offerto a garanzia del prestito; il mutuo chirografario, il mutuo surroga.

Spesso i mutui immobiliari raggiungono importi di un certo livello che, di norma, non superano mai un determinato ammontare di denaro tale per cui il rimborso annuale sia al massimo pari al 30% del reddito del richiedente. Ciò vuol dire che se il mutuatario ha un reddito annuo di 100 non potrà ottenere mutui i cui rimborsi superino il costo annuale di 30: l’importo massimo erogabile si calcola quindi a partire dall’importo della rata di rimborso. Usa il nostro calcolatore per fare il calcolo della rata del mutuo e stabilisci qual è l’importo massimo finanziabile per te; poi confronta i mutui on line e richiedi il mutuo più in linea con il tuo importo massimo finanziabile.

La Surroga del Mutuo o Portabilità del Mutuo

La portabilità del mutuo, a cui ci si riferisce anche col nome di surroga del mutuo, è la procedura introdotta dalla Legge Bersani (la legge n. 40 del 2007) che permette di trasferire a costo zero il proprio mutuo da una banca a un’altra (la cosiddetta “banca subentrante”).

L’aspetto che ha reso la surrogazione così popolare fin dalla sua introduzione è che chi ne fa richiesta modifica i parametri del mutuo (tassi d’interesse, durata, ecc.) senza variare il debito residuo e senza penali o altri oneri di qualsiasi natura: a queste condizioni è quindi molto conveniente sostituire il vecchio mutuo con il nuovo.

Se, oltre all’importo per estinguere il mutuo, si ottiene anche una somma aggiuntiva, utilizzabile come si meglio crede, non siamo più di fronte a una surroga ma si parla in tal caso di sostituzione del mutuo: la sostituzione avviene mediante una procedura differente dalla surroga, comunque con costi molto ridotti.