La Migliore Guida sulle Carte di Credito

La carta di credito è uno strumento di pagamento che permette di fare acquisti nei negozi e su internet in totale sicurezza e senza costi aggiuntivi. Consente anche di prelevare contante presso gli sportelli delle banche convenzionate e dai distributori ATM.

A differenza del bancomat, quando si effettuano acquisti tramite carta di credito, il denaro non viene immediatamente addebitato al titolare, ma viene prelevato sul conto in un secondo momento, solitamente non oltre i 30 giorni.

Quali sono i vantaggi della carta di credito?

Tra i principali vantaggi, la carta di credito permette di tutelarsi da eventuali furti, perché non si è costretti a portare con sé denaro contante in eccesso. Si possono, inoltre, effettuare con facilità pagamenti all’estero senza l’obbligo di cambiare valuta e senza alcun costo accessorio. È possibile spendere cifre anche superiori alla liquidità disponibile al momento, saldando la cifra totale o rimborsando l’importo a rate, senza superare però il limite di utilizzo mensile.

Le tipologie delle carte di credito

Esistono diverse tipologie di carte di credito e che hanno diverse caratteristiche le li distinguono, tra cui possiamo menzionare:

  • Le carte prepagate
  • Le carte di credito a saldo
  • Le carte revolving
  • Le carte con conto corrente
  • Le carte senza conto corrente

Come si richiede una carta di credito?

Per richiedere una carta di credito sono quattro i soggetti coinvolti:

  • La banca o ente emittente che stipula un contratto di finanziamento con il titolare della carta, concedendo un importo spendibile mensilmente.
  • L’esercente presso il quale viene effettuato il pagamento che, grazie al circuito di pagamento, permette di pagare con carta di credito attraverso un Pos.
  • Il titolare della carta di credito che si impegna a restituire all’emittente della carta l’importo della transazione secondo le condizioni stabilite nel contratto.
  • Il circuito di pagamento (Visa, MasterCard, American Express, Diners, Maestro), che gestisce le richieste e le autorizzazioni relative alla spesa.

La Carta di Credito Prepagata

La carta prepagata è uno strumento di pagamento elettronico collegato a un circuito di pagamento ma non ad un conto corrente d’appoggio. Le carte prepagate garantiscono maggiore sicurezza quando effettui un acquisto online, dato che il plafond è limitato e l’importo presente è quello che ha deciso di caricare il proprietario. Il funzionamento delle carte prepagate è molto semplice: il proprietario carica sulla carta una certa somma e da questa vengono scalate le spese effettuate.

La principale differenza tra le carte prepagate con IBAN e quelle ricaricabile sta nelle operazioni e funzionalità disponibili. Se vuoi una carta con le funzioni di operatività bancarie senza avere un conto corrente, la soluzione migliore è una carta prepagata con IBAN, caratterizzata dalla possibilità di svolgere operazioni come l’accredito dello stipendio e della pensione o l’esecuzione di bonifici. Se invece l’utilizzo principale che se ne deve fare è legato al mondo degli acquisti online o dei viaggi all’estero, l’opzione più conveniente è una carta prepagata ricaricabile classica.

La sicurezza delle carte di credito prepagate è assicurata da tre elementi fondamentali: il numero seriale di 16 cifre (chiamato PAN), presente sul fronte della carta insieme alla data di scadenza; il codice CVV (un codice di controllo a tre cifre) sul retro; e il nome dell’intestatario della carta.

Questi sono i tre elementi che vengono richiesti nel momento in cui avviene un acquisto online, la cui combinazione garantisce un alto livello di sicurezza.

La Carta di Credito a Saldo

Strumento di pagamento fra i più diffusi in Italia, la carta di credito a saldo è solitamente legata all’apertura presso la banca emittente di un conto corrente (definito conto di appoggio), sul quale vengono addebitate in un’unica soluzione, nel giorno stabilito da contratto, le somme spese tramite carta nel corso del mese precedente.

Le carte di credito a saldo sono anche quelle che offrono maggiori garanzie alla banca, che comunque associa alla carta un fido, definito plafond, che rappresenta l’importo massimo mensile spendibile dal cliente.

La Carta di Credito Revolving

Diversamente dalle tradizionali carte di credito a saldo, le carte revolving non prevedono l’addebito delle somme spese su un conto corrente, ma sono invece associate a una linea di credito stabilita dalla banca. Più che di strumento di pagamento, si può parlare pertanto di strumento di finanziamento.

La restituzione degli importi prevede infatti un tasso di interesse e può avvenire in forma rateale o con un unico rimborso, a discrezione del cliente. Valuta con attenzione tutte le caratteristiche delle carte di credito revolving qui proposte e scegli la più vantaggiosa per te.

La Carta di Credito con Conto corrente

Le carte di credito classiche sono associate a un conto corrente d’appoggio aperto presso la banca che emette la carta: su questo conto vengono addebitate di mese in mese le somme che, nel corso del mese precedente, sono state spese dal cliente utilizzando la carta.

Fra le caratteristiche collegate alla carta e importanti da valutare in sede di confronto vi sono: l’eventuale canone annuo; il plafond mensile, cioè la somma massima spendibile; i massimali e le commissioni di prelievo. In questa pagina puoi confrontare alcune fra le più valide soluzioni di carta di credito con conto corrente del mercato.

La Carta di Credito senza Conto corrente

Il conto corrente non è necessario per avere una carta di credito. Le banche mettono infatti a disposizione soluzioni di diverso genere, come le carte prepagate o ricaricabili e le carte revolving, che non prevedono l’apertura del classico conto di appoggio per l’addebito delle somme: le prepagate possono essere ricaricate in ogni momento dal cliente, che dunque ha a disposizione esattamente la cifra caricata sulla carta; le revolving sono invece associate a una linea di credito, cioè la disponibilità economica garantita dalla banca al cliente, che rimborserà il debito a rate o in soluzione unica.